Ogni settore ha il proprio fascicolo deontologico

Il «marketing sanitario» in generale non esiste. Esiste il marketing per l’odontoiatra, che non somiglia a quello del veterinario, che non somiglia a quello del chirurgo plastico. Regole diverse, paziente diverso, percorso diverso fino all’appuntamento.

La nostra punta e il motivo per cui l’agenzia esiste. Gestiamo un nostro studio odontoiatrico, quindi sappiamo quanto costa una poltrona vuota e cosa significa un’agenda piena dei casi sbagliati. L’odontoiatria unisce un quadro rigido alla concorrenza locale più dura — una combinazione che punisce il marketing approssimativo.

  • Campagne per trattamento, non un generico «dentista»
  • Contenuti informativi che anticipano la domanda sul prezzo
  • SEO locale e profilo Google tarati sulla tua zona

Attenzione a: prima/dopo, testimonianze dei pazienti, offerte sui trattamenti.

Il mercato più ampio e meno omogeneo. Un dermatologo ha risultati visivi che funzionano benissimo in pubblicità — e i vincoli più stretti su come mostrarli. Un poliambulatorio ha un altro problema: molte specialità, una sola identità e un centralino che deve squillare nel modo giusto.

  • Separare le specialità senza frammentare il marchio
  • Contenuti visivi entro i limiti della specialità
  • Un percorso di prenotazione che non sommerge la segreteria

Attenzione a: promesse di risultato, affermazioni comparative, immagini di interventi.

Il quadro più favorevole di tutti: regole più morbide, contenuti che circolano da soli e proprietari che decidono in fretta e con il cuore. L’organico qui rende in modo insolito e i concorrenti locali raramente fanno marketing serio.

  • Video organico da casi reali, con consenso
  • Campagne su vaccinazioni, controlli ed emergenze
  • Abbonamenti di cura che stabilizzano il fatturato

Attenzione a: affermazioni su farmaci e terapie, prezzi delle prestazioni.

Numerosi, dispersi e poco serviti. I budget sono minori ma la domanda è costante e il percorso del paziente breve: vede, chiede, prenota. Qui vincono costanza e facilità di contatto, non la spesa maggiore.

  • Budget piccoli e costanti con costo per appuntamento chiaro
  • Contenuti che mostrano il metodo anziché promesse
  • Automazione di prenotazioni e promemoria

Attenzione a: affermazioni di guarigione, promesse nutrizionali, limiti di competenza.

Domande

Lavorate con un mio concorrente della stessa città?

No, se abbiamo concordato l’esclusiva di settore e territorio. È una clausola premium proprio perché ci costa: ci impegniamo a non prendere un altro professionista della stessa specialità nella stessa area mentre lavoriamo insieme.

La mia specialità non è in elenco. Mi prendete?

Molto probabilmente sì. Il criterio non è l’elenco, è se riusciamo a mappare con certezza il quadro di comunicazione del tuo ordine. Se non ci riusciamo, te lo diciamo invece di sperimentare su di te.

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